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mercoledì, 17 settembre 2008
Il pensiero di Lounae delle 15:48 | commenti
giovedì, 07 agosto 2008
ho ancora la forza
Ho ancora la forza che serve a camminare,
picchiare ancora contro per non lasciarmi stare
ho ancora quella forza che ti serve
quando dici: "Si comincia!"

E ho ancora la forza di guardarmi attorno
mischiando le parole con due o tre vizi al giorno,
di farmi trovar lì da chi mi vuole
sempre nella mia camicia...

Abito sempre qui da me,
in questa stessa strada che non sai mai se c'è
e al mondo sono andato,
dal mondo son tornato sempre vivo...

Ho ancora la forza di starvi a raccontare
le mie storie di sempre, di come posso amare,
di tutti quegli sbagli che per un
motivo o l'altro so rifare...


E ho ancora la forza di chiedere anche scusa
o di incazzarmi ancora con la coscienza offesa,
di dirvi che comunque la mia parte
ve la posso garantire...

Abito sempre qui da me,
in questa stessa strada che non sai mai se c'è
nel mondo sono andato,
dal mondo son tornato sempre vivo...

Ho ancora la forza di non tirarmi indietro,
di scegliermi la vita masticando ogni metro,
di far la conta degli amici andati e dire:
" Ci vediam più tardi ..."


E ho ancora la forza di scegliere parole
per gioco, per il gusto di potermi sfogare
perchè, che piaccia o no, è capitato
che sia quello che so fare...

Abito sempre qui da me,
in questa stessa strada che non sai mai se c'è
col mondo sono andato
e col mondo son tornato sempre vivo...
Il pensiero di Lounae delle 09:42 | commenti (4)
giovedì, 24 luglio 2008
Le regole son fatte per essere infrante
Il pensiero di Lounae delle 17:45 | commenti (1)
martedì, 22 luglio 2008
Sensuale
Fare sesso nascosti in un cesso
fumarsi una Marlboro dopo l'amplesso
oppure farlo in macchina di fianco alla strada
buscarsi un raffreddore male che vada
sentirsi un po' animali, un po' primitivi
sentire che respiri, sentire che vivi

E convincere i tuoi ad andare in vacanza
spedirli un giorno al mare e farlo in ogni stanza
provare le ricette, collaudare la cucina
usare la Nutella, usare la farina
guardare il suo corpo, scoprirne la forma
sentire dei passi... è qualcuno che torna...
Fare sesso, succhiarne la polpa
e via la vergogna e i sensi di colpa

sdraiarsi sulla sabbia, rotolarsi nel fango
carezzarle le gambe, improvvisarsi in un tango
annusarle la pelle, scoprirne l’odore
passare dal sesso a fare l’amore....


E atro che l'america
altro che la musica
quando sei selvatica
altro che l'america

E vivere una notte lunga una vita
avere il suo profumo ancora tra le dita
svegliarsi affamati e rifarlo per ore
passare dal sesso a fare l'amore....


E atro che l'america
altro che la musica
quando sei selvatica
altro che l'america
Il pensiero di Lounae delle 10:29 | commenti (1)
venerdì, 27 giugno 2008
La brezza leggera entra dalla finestra insieme alla luce d'estate, calda e piena.
La lingua passa sulle labbra secche cercando di portare un sollievo o, forse, cercando un sapore.
La mano scivola e accarezza la pelle evocando ricordi, risvegliando desideri.
E il languore si sveglia.
E' di nuovo tempo di vita.
E' di nuovo il tempo di quel brivido immenso.
Di quella voragine.
Di quel fremito.
Golosità e inquietudine.
Profumi e pensieri.
Ripasso la lingua sulle labbra...vorrei non fossero le mie.
Il pensiero di Lounae delle 15:56 | commenti
martedì, 10 giugno 2008
Questo terribile problema degli spazi in bianco...
riuscirò mai ad accettarli?
A gestirli?
Il pensiero di Lounae delle 16:36 | commenti (3)
giovedì, 03 aprile 2008
ora tutto cambierà

Sono oramai due mesi che vivo da sola.
Sono oramai più di sei mesi che sono single.
Eppure ci sono ancora.
Eppure ancora tutto sta in piedi.

La casa non è ancora scoppiata, i soffitti crollano ma poi si riparano, i vuoti si formano e poi si riempiono di nuovo.
Io, tra alti e bassi, riesco a prendermi cura di me e anche di Luna, la mia convivente a quattro zampe.
Casa, lavoro, gatta...la mia nuova vita.

Tieni duro, Lounae che per ora te la stai cavando alla grande!
Il pensiero di Lounae delle 14:11 | commenti (4)
martedì, 18 marzo 2008

Chissà perché quest’ansia di scrivere, questa frenesia improvvisa. Quasi una necessità, un bisogno impellente. Come l’amore, come il sesso ingordo, improvviso e avido. Quel turbinio denso, nervoso e agitato.

Questo scrivere, senza sapere bene dove si andrà a parare.

Questo scrivere guidato dalla scrittura stessa.

Questo scrivere che non è scrivere e che non è partorire.

Questo scrivere che è un lasciarsi violentare dalle parole che escono rabbiose perché sono loro che comandano. Tu esegui solo, ti pieghi, ti fai mezzo del loro fluire, le spalmi sul foglio più in fretta che puoi prima che il grumo denso e crudo diventi troppo solido e doloroso.

Scrivi.

Ti lasci scrivere o, forse, ti lasci leggere.

Il pensiero di Lounae delle 15:00 | commenti (5)
venerdì, 29 febbraio 2008
Il pensiero di Lounae delle 14:53 | commenti
mercoledì, 30 gennaio 2008
waiting

C'è attesa e c'è paura
C'è una vita dentro quegli scatoloni
C'è tutto quello che è sin qui è stato e tutto quello che vorrei che fosse.

Pochi giorni e si aprirà un nuovo capitolo...
Il pensiero di Lounae delle 15:35 | commenti
lunedì, 14 gennaio 2008
empatia

In ufficio, accanto alla mia scrivania c'è una sedia, una sedia speciale: il confessionale. Quella sedia può essere lì, al bar, nei corridoi o in qualsiasi altro posto perchè...chi mi conosce sa che ci sono, che sono brava ad ascoltare, che non giudico nessuno e che ho sempre una parola di incoraggiamento per chiunque ne abbia bisogno.

Ora...vorrei anche io sedermi sul confessionale.
Vorrei ascoltarmi.
Vorrei anche io un po' di empatia.
Sono veramente stanca di sentirmi dire "Non te le prendere,  sono cose che capitano a tutti!".
Perchè chi mi dice così, oltre a non avere un minimo di empatia, oltre a non conoscermi minimamente, non ha per niente capito l'essenza del mio malessere.

E' vero, a tutti è capitato un periodo "sfortunato". Io però sono proprio stanca perchè questo periodo sfortunato dura ormai da tre anni. Io sto chiedendo solo un attimo di serenità...
Prima nonno che in sei mesi è stato rapito da quel brutto male. Poi Fede, il brutto incidente da cui le cose non torneranno più come prima e poi...poi l'abbandono, la fine di una convivenza che doveva essere fututo.
Non è tutto. Sono forte, ho sempre reagito alle situazioni ma i grandi imprevisti sono sempre presenti: il crollo del soffitto della mia casa appena comprata, l'incidente di venerdì sera da cui non so come ma ne sono uscita illesa (io, non camilla).

E' un periodo?
Sarà, può essere, ma sono stanca. Sono esasperata.
Vorrei che qualcuno capisse il mio stato d'animo e mi porgesse una spalla su cui piangere o un momento in cui sfogare il mio nervoso.
Credo di meritarmelo...
Il pensiero di Lounae delle 08:13 | commenti (7)
venerdì, 28 dicembre 2007
mare
Questo traguardo è mio, e mio resterà.
Tra un po' solo mamma e papà si ricorderanno di questa parentesi di vita.
A tutti voi i miei ringraziamenti


Grazie :-)
Il pensiero di Lounae delle 14:36 | commenti (4)
venerdì, 14 dicembre 2007
attesa
Come una bolla di sapone che è bella tonda e che da un momento all'altro potrebbe scoppiare.
Come la notte prima di un viaggio, un viaggio importante, un viaggio atteso, sperato, sognato.
Come quando sei lì e...sai che qualcosa deve arrivare, sai che qualcosa sta per arrivare
Come in sala d'attesa, in aereoporto o in stazione

Tutto sta cambiando, lo so lo sento ma ancora non lo vedo.
Vorrei fare, sto già facendo molto ma ancora è tutto lì, sospeso.
La mia vita è chiusa dentro a degli scatoloni che guardo ma che non posso ancora aprire.

E poi questa voglia di vivere,
quest'inquietudine addosso,
come quando sei sui blocchi di partenza e aspetti impaziente e timoroso il via...
Il pensiero di Lounae delle 10:03 | commenti (4)
venerdì, 07 dicembre 2007
Io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo

sotto un cielo di stelle e di satelliti
tra i colpevoli le vittime e i superstiti
un cane abbaia alla luna
un uomo guarda la sua mano
sembra quella di suo padre
quando da bambino
lo prendeva come niente e lo sollevava su
era bello il panorama visto dall'alto
si gettava sulle cose prima del pensiero
la sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero
ora la città è un film straniero senza sottotitoli
le scale da salire sono scivoli, scivoli, scivoli
il ghiaccio sulle cose
la tele dice che le strade son pericolose
ma l'unico pericolo che sento veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
il profumo dei fiori l'odore della città
il suono dei motorini il sapore della pizza
le lacrime di una mamma le idee di uno studente
gli incroci possibili in una piazza
di stare con le antenne alzate verso il cielo
io lo so che non sono solo

io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango

la città un film straniero senza sottotitoli
una pentola che cuoce pezzi di dialoghi
come stai quanto costa che ore sono
che succede che si dice chi ci crede
e allora ci si vede
ci si sente soli dalla parte del bersaglio
e diventi un appestato quando fai uno sbaglio
un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te
ma ti guardi intorno e invece non c'è niente
un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che
hanno ancora il coraggio di innamorarsi
e una musica che pompa sangue nelle vene
e che venire voglia di svegliarsi e di alzarsi
smettere di lamentarsi
che l'unico pericolo che senti veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
di non riuscire più a sentire niente
il battito di un cuore dentro al petto
la passione che fa crescere un progetto
l'appetito la sete l'evoluzione in atto
l'energia che si scatena in un contatto

io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che nn sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango

e mi fondo con il cielo e con il fango

e mi fondo con il cielo e con il fango
Il pensiero di Lounae delle 17:23 | commenti
venerdì, 09 novembre 2007
fiducia
Case di pane, riunioni di rane
vecchie che ballano nelle cadillac
muscoli d'oro, corone d'alloro
canzoni d'amore per bimbi col frack
musica seria, luce che varia
pioggia che cade, vita che scorre
cani randagi, cammelli e re magi

RIT:
forse fa male eppure mi va
di stare collegato
di vivere di un fiato
di stendermi sopra al burrone
di guardare giù
la vertigine non è
paura di cadere
ma voglia di volare

mi fido di te {x4}
io mi fido di te
ehi mi fido di te
cosa sei disposto a perdere

Lampi di luce, al collo una croce
la dea dell'amore si muove nei jeans
culi e catene, assassini per bene
la radio si accende su un pezzo funky
teste fasciate, ferite curate
l'affitto del sole si paga in anticipo prego
arcobaleno, più per meno meno

RIT

mi fido di te {x3}
cosa sei disposto a perdere
mi fido di te {x2}
io mi fido di te
cosa sei disposto a perdere

rabbia stupore la parte l'attore
dottore che sintomi ha la felicità
evoluzione il cielo in prigione
questa non è un'esercitazione
forza e coraggio
la sete il miraggio
la luna nell'altra metà
lupi in agguato il peggio è passato

RIT

mi fido di te {x3}
cosa sei disposto a perdere
eh mi fido di te
mi fido di te {x3}
cosa sei disposto a perdere

(Grazie a splintered per questo testo)
Il pensiero di Lounae delle 11:03 | commenti (3)